Ma “La tenerezza” è davvero un capolavoro?

Vorrei confrontarmi con Alberto Crespi e Michele Anselmi che considero bravi critici cinematografici. Non si offenda il secondo, ma soprattutto il primo è per me da molto tempo una guida sicura nella scelta dei film. Bene, ragazzi, ho visto il film di Gianni Amelio “La tenerezza” e non sono rimasto estasiato.  Non sono rimasto colpito…

Gramsci, l’Unità e quei redattori “zingari della politica”

Ottanta anni fa, il 27 aprile del 1937, Antonio Gramsci moriva nella clinica romana Quisisana dopo undici anni di carcere fascista. Il racconto della fondazione dell’Unità e le moderne intuizioni sul giornalismo. Il quotidiano comunista dalla bufera del delitto Matteotti alla battaglia contro Mussolini e poi alla chiusura. Quello scontro durissimo con i redattori del…

25 aprile, il lamento dei veri “divisivi”

Ma per quale motivo il corteo del 25 aprile a Roma sarebbe “divisivo”? E nel caso, chi e come, sta provocando questa “divisività”? Sono domande serie dopo le polemiche della Comunità Ebraica contro l’Anpi e dopo la decisione del Pd romano, annunciata dal presidente Matteo Orfini, di non partecipare alla manifestazione. Proprio perché sono domande…

Se sette milioni di poveri vi sembran pochi

​Grave deprivazione materiale: è la condizione in cui vive l’11,9% degli italiani. Si tratta di 7,2 milioni di persone, più di uno su dieci nel nostro Paese è costretto a sopportare questo stato di povertà. Tra il 2015 e il 2016 è peggiorato l’indice di grave deprivazione tra gli over 65 passando dall’8,4 all’11,6. Non…

Quando il lavoro rende schiavi

“E se ha bisogno di cambiarlo, tenga conto che siamo aperti anche a Pasquetta…”, dice con voce quasi rassegnata la commessa di un negozio in un centro commerciale di Roma. Come, ribatto, lavorate anche a Pasquetta? Dovreste ribellarvi, aggiungo con un sorriso. “Purtroppo, se il centro commerciale si riempie come è successo l’anno scorso poi…

Contro il padrone della guerra

Che un uomo solo decida di ordinare un attacco militare mi inquieta e mi spaventa. Che quell’uomo non solo decida scientemente di non avere il via libera dell’Onu (che significa appunto Organizzazione delle Nazioni Unite), ma che se ne freghi del parere dell’Europa direttamente più esposta e che addirittura ritenga superfluo il voto del Congresso…