Ormai il Pd ha le ore contate

​La politica muscolare di Renzi, che ha già fatto danni con il referendum costituzionale, è destinata a farne di più e peggio nei prossimi mesi. Continuare nella strategia di uno contro tutti, se può forse risollevare l’ego ferito del premier dimissionario, rischia però di preparare un’altra disfatta elettorale e di trasformare definitivamente il Pd nel PdR, cioè il partito di Renzi. Un partito a vocazione neocentrista sempre più distante dalla sinistra.

I due elementi sono strettamente collegati. Perché, prepararsi a un congresso da resa dei conti come si dice apertamente significa puntare alla cacciata della minoranza Pd o al suo ridimensionamento e alla sua umiliazione. Il risultato referendario non ha insegnato nulla e così ci si prepara a un redde rationem che allontanerà non tanto Bersani o Speranza ma altri pezzi di elettorato dal Pd senza sostituirli con nuovi che è sempre stato il sogno mai avverato di Renzi.

Ora, da qui al congresso le possibilità di evitare che il Pd faccia la fine del Titanic e si schianti contro il secondo iceberg non sono molte. O la minoranza, superando certe incomprensibili divisioni, ritrova compattezza e soprattutto un candidato alternativo in grado di contendere a Renzi la guida del partito (Vasco Errani?) o quantomeno di contrastarlo con un consenso significativo, oppure la vittoria probabile dell’ex premier sancirà la definitiva emarginazione della sinistra interna, la sua irrilevanza dentro il Pd. Con la probabilità di una scissione certo non voluta ma in quelle condizioni obbligata.

A quel punto un Pd ultrarenzizzato, con la sinistra emarginata e con pezzi di elettorato in fuga, che possibilità avrà di vincere le elezioni? Sarà in grado il PdR di sconfiggere i Cinquestelle? Oppure, come è accaduto al referendum, la saldatura degli anti-Renzi provocherà la sconfitta anche di questa strategia spaccona? Meglio riflettere e rispondere a queste domande prima di ordinare “avanti, miei prodi”.

Annunci

2 pensieri su “Ormai il Pd ha le ore contate

  1. dopo aver eliminato il diritto e la dignità operaia cosa si può aspettare oltre da un PD in discesa? non altro che una continua rottamazione fino alla scomparsa e alla rinascita veramente di una sinistra degna di esserlo riprendendo in mano ciò che ha buttato dalla finestra tutto ciò che i deboli hanno perso.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...