Cara sindaca Raggi, ci ridia la Roma di 50 anni fa

​Cara sindaca Virginia Raggi, lei non sa come era bella Roma cinquant’anni fa. Non c’era la metro A e c’era solo un pezzo della B, e noi che vivevamo in periferia facevamo degli splendidi e indimenticabili viaggi su quei vecchi bus verdi dell’Atac, pieni zeppi ed era bello intrattenersi per più  di un’ora con gli altri passeggeri in bellissime discussioni sull’ultimo disco di Morandi o sui partecipanti al festival di Sanremo.

Non c’erano tutti gli orrendi palazzoni di oggi e molti vivevano in caratteristici  borghetti rurali a contatto con la natura e con le case antisismiche in legno e lamiera: con la fontanella, le pecore in pascolo e i ruscelletti anche se fangosi che ornavano le viuzze del borgo.

Non c’era l’Auditorium e i concerti si ascoltavano per strada, sugli spiazzi erbosi, nelle piazze e in qualche localino underground oppure al palazzetto dello sport che aveva una acustica rustica e verace. Oppure si restava chiusi in casa a sentirsi Canzonissima senza andarsene in giro di notte. 

Non c’erano questi freddi quartieroni ma delle graziose borgate dove non c’era acqua né  luce né  fogne né  strade né scuole e sembrava di vivere in un eterno campeggio libero ed erano tutti felici e contenti, ma quanto felici e contenti. 

Non c’erano molte altre cose, cara sindaca. Poi sono venuti quei cocciuti dei comunisti che hanno portato la metro, risanato le borgate, cancellato i borghetti, rivitalizzato il centro storico, inventato l’Estate romana e costruito l’Auditorium e hanno distrutto la città. 

Meno male che lei è  nostalgica di quei tempi là e non consentirà a nessuno di rovinarci la vita con queste diavolerie della modernità. Visto che c’è faccia ancora un passo: demolisca tutto, sotterri le metro, faccia scorrere una marrana al posto dell’Auditorium, riapra i borghetti e faccia rivivere le borgate. Su, ridia la totale e indistruttibile speranza del passato alla Capitale d’Italia.

Annunci

Un pensiero su “Cara sindaca Raggi, ci ridia la Roma di 50 anni fa

  1. Giachetti ha fatto una “non campagna” elettorale, sbagliando, credo, proprio tutto. Peccato, secondo me sarebbe stato un buon sindaco.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...