Speranza e devozione

Sono così perché sono stato

quello che ero in un tempo gelato

come un ignaro soldato nella guerra

senza la divisa e negate le stellette

succhiavo la mia vita a labbra strette

Accettavo ogni limite, ogni divieto

tutto il recinto m’appariva consueto

stavo in quel confine con ordine sereno

indenne per ogni nuova privazione

ché c’era speranza e c’era devozione

Per questo la ricordo quella stagione

con nostalgia perfino con rimpianto:

eravamo bambini al fondo del burrone

ma credevamo d’essere in cima al cupolone

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...